Sedute di Laurea

Sedute di Laurea a.a. 2017-2018
  • 11 - 13 luglio 2018
  • 26 - 27 - 28 settembre 2018
  • (12) - 13 - 14 dicembre 2018
  • 13-14-15 marzo 2019
Criteri attribuzione voto di laurea

Corso di laurea in Scienze Politiche (L-36)

La laurea si consegue previo superamento di una prova finale che consiste nella preparazione di una relazione scritta, anche in lingua straniera, corredata dei necessari riferimenti bibliografici e di documentazione, su argomenti precedentemente concordati con il docente responsabile di uno degli insegnamenti presenti nel curriculum del candidato e successivamente valutata da una Commissione composta secondo i regolamenti vigenti. La prova finale viene illustrata davanti alla commissione di laurea. La votazione espressa in centodecimi, ed eventuale lode, viene determinata adottando, quale voto di partenza, la media delle votazioni conseguite negli esami sostenuti. La Commissione, sulla base degli elaborati e dell'esito della discussione, può attribuire fino ad un massimo di 6 punti in aumento rispetto alla media come sopra determinata. Per la prova finale vengono attribuiti 7 CFU.

Corso di laurea Magistrale in Scienze Internazionali (LM-52)

La prova finale consiste nella discussione di una tesi scelta dal candidato in un insegnamento tra quelli presenti nel piano di studio individuale e su un argomento concordato con il docente responsabile di tale insegnamento (docente relatore). È prescritto un correlatore. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve farne personalmente domanda almeno un mese prima della data prevista per la sessione di laurea. Deroghe a tale termine, possono essere concesse, per giustificati motivi, dal Direttore di Dipartimento. Il docente relatore deve firmare la domanda di laurea dello studente, il quale la presenta all'Ufficio Studenti e Didattica.
La tesi è un elaborato in formato cartaceo, presentato con utilizzo discrezionale di supporti visivi di tipo diverso e/o di supporti informatici. La tesi è composta da un numero di pagine adeguato ad un elaborato a carattere monografico, con le seguenti caratteristiche: a) essere il risultato di una ricerca accurata; b) dimostrare le capacità del candidato nella organizzazione e articolazione del lavoro; c) essere fornita di adeguate indicazioni bibliografiche e precisa nei riferimenti e nella citazione delle fonti; d) verificare le problematiche inerenti l'oggetto dello studio con metodo scientificamente corretto, mostrando altresì le capacità critiche del candidato. A discrezione dello studente, e subordinatamente al parere favorevole del docente relatore, lo studente può presentare la tesi in lingua straniera.
Alla prova finale è attribuito un numero di CFU pari a 18. La votazione finale, espressa in centodecimi con eventuale lode, viene determinata con riferimento alla media ponderata delle votazioni conseguite negli esami sostenuti. Nel calcolo della media finale, espressa in centodecimi, l'arrotondamento viene effettuato all'unità inferiore da 1 a 49 centesimi di punto, all'unità superiore da 50 a 99 centesimi di punto. La Commissione di laurea, sulla base dell'elaborato e dell'esito della discussione, sentiti i pareri del relatore e del correlatore, può attribuire fino ad un massimo di 6 punti di aumento rispetto alla media come sopra determinata. Per aumenti superiori, fino ad un massimo di 8 punti, la tesi deve avere ad oggetto un argomento particolarmente complesso, sviluppato dal candidato con caratteristiche di originalità e particolare impegno, attestati per scritto dal relatore. La relazione che attesta tali caratteristiche, unitamente a una copia dell'elaborato, deve essere trasmessa al Direttore di Dipartimento almeno una settimana prima della discussione, per dare tempo ai membri della Commissione di laurea di prenderne visione. Sarà cura del Direttore comunicare al Presidente della Commissione di laurea la richiesta di aumento di punteggio, che deve essere deliberata dalla Commissione stessa all'unanimità.

 

Corso di laurea Magistrale in Pubbliche Amministrazioni e Organizzazioni Complesse (LM-63)

La prova finale consiste nella discussione di una tesi scelta dal candidato in un insegnamento tra quelli presenti nel piano di studio individuale e su un argomento concordato con il docente responsabile di tale insegnamento (docente relatore). È prescritto un correlatore.
La tesi è un elaborato in formato cartaceo, presentato con utilizzo discrezionale di supporti visivi di tipo diverso e/o di supporti informatici. La tesi è composta da un numero di pagine adeguato ad un elaborato a carattere monografico, con le seguenti caratteristiche: a) essere il risultato di una ricerca accurata; b) dimostrare le capacità del candidato nella organizzazione e articolazione del lavoro; c) essere fornita di adeguate indicazioni bibliografiche e precisa nei riferimenti e nella citazione delle fonti; d) verificare le problematiche inerenti l’oggetto dello studio con metodo scientificamente corretto, mostrando altresì le capacità critiche del candidato. A discrezione dello studente, e subordinatamente al parere favorevole del docente relatore, lo studente può presentare la tesi in lingua straniera.
La votazione finale, espressa in centodecimi con eventuale lode, viene determinata con riferimento alla media ponderata delle votazioni conseguite negli esami sostenuti. La Commissione di laurea, sulla base dell’elaborato e dell’esito della discussione, sentiti i pareri del relatore e del correlatore, può attribuire fino ad un massimo di 6 punti di aumento rispetto alla media come sopra determinata. Per aumenti superiori, fino ad un massimo di 8 punti, la tesi deve avere ad oggetto un argomento particolarmente complesso, sviluppato dal candidato con caratteristiche di originalità e particolare impegno, attestati per scritto dal relatore. La relazione che attesta tali caratteristiche, unitamente a una copia dell’elaborato, deve essere trasmessa al Direttore di Dipartimento almeno una settimana prima della discussione, per dare tempo ai membri della Commissione di laurea di prenderne visione. Sarà cura del Direttore comunicare al Presidente della Commissione di laurea la richiesta di aumento di punteggio, che deve essere deliberata dalla Commissione stessa all’unanimità.
Alla prova finale è attribuito un numero di CFU pari a 18.