Stage e Tirocini curriculari

Referente di Dipartimento: Prof. Aggr. Maria Vella

La prof.ssa Maria Vella è disponibile a fornire informazioni e consigli sullo stage da attivare. 

Lo studente può contattare la prof.ssa Vella attraverso la piattaforma Moodle (clicca qui) loggandosi con la propria password e selezionando il pulsante ISCRIVIMI

 

 

 ATTIVAZIONE STAGE ESTERNO

Per l'attivazione di uno stage o tirocinio esterno all'Ateneo è necessario:

- Avere l'approvazione del Comitato per la Didattica alla richiesta di Stage e al piano di lavoro DA PRESENTARE ALL'UFFICIO STUDENTI E DIDATTICA ALMENO 30 GIORNI PRIMA DEL PRESUNTO INIZIO DELLO STAGE

(Richiesta stage "L-36"   "LM-52, LM-63" e Piano di lavoro firmato dal tutor aziendale e dal tutor universitario)

- Stipulare una convenzione e presentare un progetto formativo al Placement office attraverso l'apposita procedura on line Come stipulare una convenzione e attivare un progetto formativo

RICONOSCIMENTO STAGE ESTERNO

Per il riconoscimento dello stage, una volta terminato, occorre presentare all’Ufficio Didattica e Studenti:

 

                                                                                                           ATTIVAZIONE E RICONOSCIMENTO STAGE INTERNO

Per l'attivazione:

Per il riconoscimento:

 

                                                                                           MODULI PER RICONOSCIMENTO ATTIVITA' LAVORATIVA

  • Attestazione rilasciata dal datore di lavoro (comprovante il periodo, il n. di ore lavorative effettuate) con firma e timbro dell’Ente
  • Relazione finale studente

 

Modulistica:

CRITERI RICONOSCIMENTO E ATTRIBUZIONE CFU

Nell’ordinamento del Corso di Laurea L-36, nell’ambito delle “altre attività formative” è prevista l’attribuzione di massimo 4 CFU all’acquisizione di “altre conoscenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro” e l’attribuzione di massimo 4 CFU per lo svolgimento di “tirocini formativi e di orientamento” (art. 10, lettera 5 comma d, del DM 22 ottobre 2004, n. 270)

In base al Regolamento didattico è compito del Comitato per la didattica attribuire tali CFU.

Il Comitato per la didattica del corso L-36 in data 3 luglio 2019 ha deliberato le seguenti linee guida per l’attribuzione dei crediti per stage e tirocini:

1) Lo studente ha facoltà di scelta tra stage e tirocini offerti direttamente dall’Ateneo (che devono tuttavia essere riconducibili ad un progetto/programma già strutturato e riconosciuto secondo proprie finalità) oppure progetti di stage e tirocini scelti autonomamente, preferibilmente al di fuori della comunità accademica. Ogni progetto deve specificare l’oggetto e le finalità, in modo che sia chiara l’attinenza con il Curriculum, sia che si tratti di attività di ricerca scientifica, sia che riguardi un’altra attività legata al mondo del lavoro che consenta, anche in modo ampio, di applicare le conoscenze acquisite nel curriculum scelto. Tale orientamento riguarda anche gli studenti lavoratori, per i quali, tuttavia, si terrà conto delle particolari limitazioni che dovessero emergere nei singoli casi;

2) Ogni progetto deve essere preventivamente approvato dal Comitato sulla base della capacità di arricchire le conoscenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro e coerente al curriculum prescelto. Non sono approvabili progetti che siano di mero supporto ad attività didattica o scientifica dei docenti o legate a corsi di studio e/o esami i di profitto, tesi etc.;

3) Il conferimento dei Cfu non può essere superiore a 4 Cfu e si determina: (i) in base alla completezza delle informazioni a consuntivo che devono essere fornite (diario dello studente e relazione finale del tutor aziendale controfirmata dal tutor accademico); (ii) in base al numero di Ore svolte e pari a 1 Cfu ogni 17 ore di lavoro effettivo (seguendo il criterio di 1 credito ogni 25 ore, considerando che per ogni 2 ore di lavoro si calcola 1 ora aggiuntiva di valutazione, studio, aggiornamento e adempimenti burocratici);

4) Per gli studenti detenuti, si dovrà tenere conto della loro particolare situazione e dei limiti oggettivi che quest’ultima può determinare, nonché delle offerte formative su stage e tirocini che le autorità penitenziarie, l’Ateneo e la didattica saranno in grado di assicurare agli stessi. Resta sempre obbligatoria la previa autorizzazione del Comitato, il quale, salvo quanto sopra, si orienterà comunque nell’ottica della finalità formativa che il progetto presentato dovrà evidenziare.